silvestro curotti

(Vagna 14.4.1920-Cesara 5.6.1944) Modesto operaio nato a Vagna, allora comune autonomo, da Amedeo e Maria Blardoni, venne arruolato nel 1940 quale soldato del gruppo Aosta del 1° regg. Artiglieria alpina e partecipo' con la 6a batteria alle operazioni del fronte occidentale (giugno 1940). Consegui' poi il grado di caporalmaggiore zappatore e col suo reparto, assegnato al 20° Raggruppamento sciatori rimase di presidio in Savoia sino all'armistizio dell'8.9.1943. Rientrato a Domodossola, fu tra i primi giovani ad aderire al movimento di resistenza.

A seguito della repressione nazifascista dopo l'insurrezione di Villadossola dell'8 novembre '43 lascio' l'Ossola portandosi nel Cusio e fu partigiano nella formazione Beltrami col nome di battaglia "Dom", partecipando a diverse azioni di guerriglia. 11 4 giugno 1944 con alcuni compagni si trovava ad Oira (allora nel comune di Cesara, attualmente di Nonio) sulla sponda occidentale del lago d'Orta, quando venne sorpreso nel tardo pomeriggio da una forte puntata di militari tedeschi giunti in forze nella localita' perche' ritenevano di trovarvi il comando della formazione partigiana. Mentre i compagni si mettevano in salvo, Curotti si trincero' nel "Circolo" della frazione resistendo impavidamente sino a notte inoltrata all'intenso fuoco del reparto tedesco.

 Alla fine, ormai ferito gravemente, si dette la morte per non cadere in mano al nemico. La sua strenua resistenza e il suo comportamento destarono l'ammirazione dello stesso comandante del reparto tedesco che fece rendere alla salma l'onore delle armi. Curotti venne decorato di medaglia d'oro al valore militare "alla memoria". Al suo nome e' intitolato lo stadio comunale di Domodossola; e' pure ricordato con una lapide all'interno dello stadio, apposta dall'Associaz. Alpini e con un monumentino a Oira, accanto alla chiesetta dedicata a San Silvestro. Le sue spoglie riposano nel cimitero di Domo, in una modestissima tomba, accanto e uguale a quelle di altri partigiani.


 

D... come Domodossola - fatti e personaggi nei nomi delle strade di Paolo Bologna e Franco Ferraris, Edizioni Eco Risveglio.